Post di capodanno…i postumi

MI ritrovo,un altra volta con i vigili che mi accompagnano in un istituto,s.p.d.c. psichiatria,bella roba dopo la scazzottata con mio padre a natale,una piccola sbroccata,mandato a puttane il lavoro,me ritrovo a casa dopo un periodo di 4 mesi passata alla meglio che potevo per strada,a prendere  per curarmi due pasticche di un qualcosa,olanzapina,mejo sicuro de quello che me piavo prima.

Mo sto cambiando un po i miei canoni di vita,faccio quand’è due esami al sert\serd,a gnagna non andiamo molto bene,magari cettola la qualunque venisse qui a Casalotti a portarci un po di pilù,me ne abbasta solo una decente però 😉

Mo mi sento di dover mettere in chiaro molte cose,usando un semplice metodo,la calma,voler andare avanti guardando ciò che si è imparato dai vissuti ,dopotutto la vita è proprio splendida,quando arrivi al punto di voler vivere ogni secondo,perchè  ogni uno è diverso dall’altro,questa voglia di vivere mi rende sicuro e ositivo per un futuro migliore.

Con gli amici va sempre meglio…diciamo,mana,maik,yuri,dopo tutto mi stanno sempre accanto,mi ricordo ancora quando mi sono venuti tutti a trovare nell’istituto,sbattevo le gambe per terra dalla felicita,oggiche è i 31\1 mi è pure arrivata un altra lettera da Alessia,da san pà,mi manca da morire e sono felice che si stia curando,anche se sta lontana io la sento vicina,almeno la sento come un soldato che combatte con me questa guerra,mica tanto brutta poi glli vorrei dire,comunque tutto apposto manco l’hiv c’ho 😉 alla grande….

 

 

non posso viaggiare ma mi piace cosi

Stavo pensando di farmi un viaggetto,da qualche parte ri scappare un altra volta,per andare a spaesarmi e..come potete immaginare a provare nuove esperienze,che mi mana fare,mi manca prendere quel treno,mi manca guardare quel mare che in quel tramonto che ricordo,mi sembra mio,in quei istanti in cui mi ritrovavo a riflettere su quelle spiagge,o su quelle panchine o su quei marciapiedi,dove passavo le ore.

Quando mi vengono i mente questi ragionamenti ho paura di sembrare vecchio,o almeno fare la figura del vecchietto che non gliela fa  più a reagire alle avversità della vita,io non mi capacito a vedere,che più vado avanti,più voglio vedere le cosce con più calma,e non voler fare le caciarate,un comportamento da vecchietto,ma non voglio, sembrare un vecchio mi voglio tenere sempre una fiamma accesa,che per me è la scintilla della felicità,quel modo di fare che io penso sia il mio marchio,stile,modo di fare sharm o come se scrive,io non voglio abbandonare il vecchio me,non voglio rimandare cose,voglio che la mia vita accada,e io la voglio far accadere

”NON POSSO VIAGGIARE PERHE NON POSSO ESPATRIARE PER 3 MESI

non ostante tutto è mejo mamma,NATALE 2016\12\27

Allora dopo tutto,lei mi è stata accocanto in qualunque caso e anora non riesco a capi perche non mi abbia ancora mollato come tanti”pessimista”,no mi ssembra strano ma nella situazione di adesso non riesco a vederi in un altra parte,cerco case e affitti,immaggino di poter fare uno sforzo minimo per potermi comprare un terreno,solo con l’immagginazione di poter fare qualcosa,ma sta forza h mi viene da dentro come ce la faccio…MAMMA….pappapepro pappapa,anhe se non c’è il suo appoggio mi fa riuscire in diverse cose sperando sempre che siano migliori,lei spera il meglio per me e,non ostante tutto mi appoggia,in qualunque cosa…Grazie mamma…

Sto passando questo natale da un punto di vista diverso da tutto il resto,da prima sicuramente!Sarà il fatto di non stare più a dormire dentro quella stanza,casa,dove passavamo diversi momenti brutti,momenti che non volevo si ripetessero spesso ,e invece…sto lavorando presso

 

27\12\2016

Sto riflettendo ancora un po su tutto quanto,e ancora non credo di poter usare questo coso qui come mezo per parlare,annotare cio che penso,allora oggi ho pensato atutte le volte che volevo,che voglio,la pancia grossa…ma poi rifletto su tutto quanto come al solito,e il mio sub conscio mi dice che anche se ho la pancia vuotaio con i miei sacrifici mi sento bene,poi vederemo quando avrò la pancia piena chi dice niente anzi sara con me a maniare assieme a me con lo stesso tavolo,mi pare una cosa logica,io,voglio solo stare tranquillo,ci provo…a la cosa ancora più strana ci riesco,ma solo facendo sforzi,ma sono MINIMI,piccoli,cosi ovvi che non riesco a capire perchè mi sembro l’unico a pensarla cosi,aparte mamma,che dopo tutti i problemi mi sta accato e mi protegge,verrebbe con me fino incapo al ondo mi fatello poi…se deve da na svejata non po dormi speramo che se rivelerà uno co i cojones.

 

 

Le piccole smanie

Incipit..Fine giornata,con un programma tutto da fare,tra li e pochi minuti,poi ti trovi quei soldi che ti sei sudato,o comunque che ti sei impegnato per averli,ma sempre con un pensiero,uno solo palese sappiamo io e te che ce faresti co sti sordi,mo che stai a cerca de vole fa il bravo,pare che pe l’altri quando lo fai non gliene può fregare niente,a me me pare na presa per i culo me dicono so contento per te,ma te pare che dovrebbe piacemme sta lucido invece de prova un momento de che…de che…chepoi me ritrovo col culo pe’tera,ma dai me pio quarcosa pe anda a dormi,me carico il filmetto,non me schiferei de na donna invece del compagno mio de avventura,sigaretta come il caffè al mattino”corretta”,ma poi me ricredo de la scelta che ho fatto pure se in quei 5 minuti de SMANIA pe torna a un tetto sicuro e amici è 100 mila volte meglio di farsi quel ”momento”,che poi ce voi mette pure le paranoie che seguono,mazza che botta i post poi ne parlo ma te pare però che na cosa cosi ce deve ave tutti sti cazzi,però siamo concreti la mejo droga è sempre quel sorriso orizzontale,quello che appena lo vedi dici qui con te ce impiego minimo 20 min de extasy,e na marea de post coccolosi che ci servono,a essere meglio e bisogna capire che sono queste le cose concrete nella vita

lo faccio per me,per chi mi sta vicino come i miei genitori ne posso andare fiero di questo,ma non c’è giorno in cui non voglio che a qualcuno importi veramente che io sto facendo una lotta, le sodisfazioni però poi arrivano…

Mica cazzi 😉

Una Prima parola…

La Droga,mettiamola in chiaro subito la questione legale e le chiacchiere che tutti noi sentiamo ogni giorno,io voglio parlare di cosa si prova passandola,vivendola questa esperienza che si può vivere in modi disparati.

Perchè ciò che si passa assolutamente non si vole raccontare in giro,ma si passa moltissimo tempo ,nel pensare tra se e se ciò che si deve fare,a risolvere intrecci di situazioni che messe tutte insieme tra loro sembrano insormontabili..si tentano svariate vie per risolvere questi rompicapi,si prendono diversi stili di vita a noi più consoni,si cerca di cambiare in qualche modo,si cerca di nascondere sempre la cosa…

Ma non ci scordiamo del soggetto principale,il perchè di tanti nostri sbagli e gioie…si può dire,LA DROGA,porca puttana quanto attizza già il nome,già che è al femminile c’è una ragione,po esse associata solo a un essere femminile che t’attizza,è na bella pischella che pe quanto è bella e pure tarmente stronza,che faresti qualunque cosa per stacce insieme,non ne puoi fare almeno,ma quando la voi molla,poi se vede come si mette in pratica il proverbio’più le eviti più so loro a cercatte”,o ve giuro la storia co la droga con me,neanche Shakespeare la poteva scrive,mo ce provo io 😉